Con profonda commozione, la comunità di ENGIM Nichelino – la Direzione, i formatori, gli allievi e gli ex allievi – saluta Don Paolo Gariglio, tornato alla Casa del Padre all’età di 95 anni.
Don Paolo non è stato solo un sacerdote della nostra Diocesi, ma il “padre fondatore” della formazione professionale a Nichelino. Se oggi il nostro centro è un punto di riferimento per il territorio, lo dobbiamo alla sua intuizione, alla sua tenacia e alla sua sconfinata fiducia nei giovani.
Una storia che parte dal 1979
La storia di ENGIM in Piemonte inizia proprio qui, grazie a lui. Nel 1979, come parroco della Parrocchia S.S. Trinità, Don Paolo comprese che per dare dignità ai ragazzi della zona servivano competenze concrete e un mestiere sicuro. In collaborazione con la Congregazione dei Giuseppini del Murialdo, diede vita ai primi corsi per tornitori, fresatori ed elettromeccanici.
È stata la prima sede ENGIM aperta in Piemonte, un incontro unico tra realtà parrocchiale e formazione tecnica che ha sempre messo al centro l’educazione umana, sociale e cristiana.
Un “faro” contro il disagio e la dispersione
Sotto la spinta di Don Paolo, il centro non si è mai fermato. Dagli anni ’90 a oggi, ENGIM Nichelino ha saputo evolversi, diventando un presidio fondamentale nella lotta alla dispersione scolastica e nel supporto alle persone con disabilità o in cerca di occupazione. Quella visione di Don Paolo vive ancora oggi in ogni laboratorio, in ogni progetto di alternanza scuola-lavoro e nei servizi al lavoro che offriamo a giovani e adulti.
Il ricordo umano: l’accoglienza silenziosa
Al di là dei ruoli ufficiali, Don Paolo era un uomo di una sensibilità straordinaria. Chi lo ha conosciuto ricorda il suo stile di vita umile e rispettoso:
“Don Paolo metteva la differenza di tasca sua per permettermi di fare i campi estivi, e lo faceva in silenzio, per non farmi vergognare,” ricorda un ex allievo. “Voleva solo vederci ‘vivere’. Per lui non c’erano barriere: da ragazzo ortodosso, mi faceva sentire incluso in ogni momento. Sapeva guardare oltre e vedere il bene che c’era in ognuno di noi.”
Dalle gite con la sua cagnolina Kira alla sua capacità di “leggere il meteo” e i pericoli della vita grazie alla sua esperienza da pilota, Don Paolo è stato una guida sicura e un amico presente per intere generazioni.
La nostra gratitudine
Oggi l’ENGIM di Nichelino è una realtà che coinvolge persone, imprese e istituzioni, ma le sue fondamenta morali restano quelle gettate da Don Paolo: l’Amore per Gesù Cristo che si traduce in passione pratica per il prossimo.
Grazie, Don Paolo. Grazie per averci insegnato a guardare negli occhi chi ha bisogno e a non cedere mai all’indifferenza. La tua missione continua attraverso il nostro impegno quotidiano, accanto ai giovani e ai più deboli.