Scuola Inclusiva a Nichelino: ENGIM firma il protocollo “Oltre le difficoltà”

Nasce una rete territoriale per supportare i diversi stili di apprendimento e garantire il successo formativo di ogni studente. ENGIM Piemonte – sede di Nichelino tra i protagonisti dell’accordo.

A Nichelino l’inclusione non è solo un concetto, ma un impegno scritto e condiviso. Presso la sala consiliare “Domenica Saracco”, è stato ufficialmente siglato il protocollo d’intesa «Oltre le difficoltà: una rete per i diversi stili d’apprendimento».

Il progetto vede la ENGIM Piemonte – sede di Nichelino al fianco del Comune, dell’ASL TO5 e delle principali istituzioni scolastiche e associative del territorio, con l’obiettivo di abbattere le barriere che ostacolano l’apprendimento.

Una rete solida per i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

Il protocollo rappresenta l’evoluzione di un percorso iniziato 11 anni fa con la “Rete Dislessia”. Oggi, questa sinergia si rinnova per offrire risposte concrete a studenti con DSA e bisogni educativi speciali, puntando sulla diagnosi precoce e sul supporto personalizzato.

Come dichiarato dal Sindaco Giampiero Tolardo, si tratta di un passo fondamentale per “valorizzare le differenze e garantire a ciascuno le condizioni per apprendere al meglio”.

I partner del progetto

La forza di questa iniziativa risiede nella collaborazione tra enti diversi ma complementari:

  • Istituzioni Pubbliche: Comune di Nichelino, ASL TO5 e CISA 12.
  • Scuole e Formazione: Istituti Comprensivi (I, II, III e IV), Erasmo da Rotterdam, Maxwell, ENGIM Piemonte ed Enaip.
  • Associazioni: AID (Associazione Italiana Dislessia) e “Insieme si può”.

Il ruolo di ENGIM Nichelino nell’inclusione

In qualità di centro di formazione professionale, ENGIM Piemonte – sede di Nichelino gioca un ruolo cruciale in questa rete. La nostra missione è accompagnare i ragazzi nel passaggio tra la scuola e il mondo del lavoro, assicurandoci che ogni studente, indipendentemente dal proprio stile di apprendimento, possa acquisire competenze professionali solide.

L’Assessore Alessandro Azzolina ha sottolineato come questa rete permetta di sostenere ogni bambino e ragazzo “senza stigma e senza solitudini”, trasformando la visione politica in azioni concrete tra i banchi di scuola.

Obiettivi concreti del protocollo:

  1. Riconoscimento precoce delle difficoltà di apprendimento.
  2. Supporto alle famiglie, spesso smarrite di fronte alla diagnosi.
  3. Formazione dei docenti per l’adozione di strumenti compensativi e misure dispensative.

Creazione di un ambiente accogliente dove la diversità è vista come un valore e non come un limite.